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18 giugno 2002, la Corea fa piangere ancora l’Italia

© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il 28 giugno 2002 a Daejon va in scena l'ottavo di finale dei Mondiali che vede opposta l'Italia ai padroni di casa della Corea del Sud. Sulla carta non ci sarebbe storia, tanto è il divario tecnico. La fase a gironi però ha detto tutt'altro, con i sudcoreani brillanti e vincitori del proprio girone e l'Italia qualificata per il rotto della cuffia, pur potendo recriminare alcuni torti arbitrali di proporzioni incredibili. Eppure il peggio deve arrivare con l'arbitro dell'ottavo, l'ecuadoriano Byron Moreno, che passerà alla storia per la sua direzione di gara. Dopo pochi minuti viene assegnato un calcio di rigore alla Corea, ma Buffon neutralizza la conclusione di Ahn, noto al calcio italiano per la sua militanza al Perugia. Azzurri in vantaggio prima della fine del primo tempo grazie a Christian Vieri. La partita sembra in pugno fino a quando Seol a due minuti dalla fine trova il pari approfittando di un pallone mal gestito dalla nostra difesa. Nei tempi supplementari viene annullato un gol regolare a Damiano Tommasi e viene espulso Francesco Totti, reo secondo Moreno, di aver simulato in area di rigore. Al 117' la doccia fredda: da un traversone Ahn salta più in alto di tutti e supera Buffon, è il golden gol. Dopo il 1966 l'Italia subisce un'altra "Corea".

(A cura della redazione di Tuttomercatoweb.it)

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18 giugno 2002, la Corea fa piangere ancora l’Italia ultima modifica: 2017-06-18T02:19:15+00:00 da tuttomercatoweb
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